A cavallo dell'ultimo fine settimana di marzo si sono disputate tutte le Final Four dei campionati under-20, 18, 16 e 14 vinti rispettivamente da Vipiteno, Cortina, Ora e Valgardena.
Terminate le regular season, i campionati nazionali di under-20, 18 e 16 sono entrati nel vivo con la disputa dei play-off, giunti rispettivamente alle semifinale, agli ottavi ed ai quari di finale.
Dopo la sconfitta contro la Francia e la vittoria sul Giappone, gli azzurrini ottengono altri due successi ai danni di Polonia e Kazakhstan ed una imprevista sconfitta con la Croazia, che li portano al terzo posto finale.
Mentre Valpusteria e Vipiteno si trovano ai primi due posti dei campionati nazionali under-20 ed under-18, hanno preso al via a Bressanone ed a Pontebba i raduni delle due selezioni azzurre, impegnate in amichevoli internazionali a Bled in Slovenia ed a Villach in Austria.
Prima analisi dei campionati under-20, under-18 ed under-16 caratterizzati dall'ottimo avvio stagionale dei giovani leoni giallorossi dell'Asiago, primatisti in due delle tre categorie ed a soli due punti con una gara in meno dalla vetta de Girone "A" dell'under 16.
Archiviata le due Divisioni, il campionato nazionale under-18 torna al passato riproponendo un girone unico a 17 squadre, con ben 34 gironate di regular season programmata dal 26 settembre 2011 all'11 marzo 2012. Mese di marzo che ospiterà poi la Final Four per l'assegnazione del titolo di categoria
Con la disputa della prima delle ventisei giornate di regular season, inizia domani il campionato nazionale under-20, caratterizzato dalla presenza del Real Torino e dalle assenze, seppure consentire dal regolamento federale, di Alleghe, Bolzano, Valpellice, Caldaro, Pergine e Valgardena.
Unitamente ai campionati nazionali a girone unico dell'under-20 e dell'under-18, prenderanno al via nel fine settimane anche le attività ufficiali delle squadre under-16 e 14 con i rispettivi campionati, dell'under 12 con i diversi tornei e delle leve under-10 con il programma "learn to play".
Chi semina raccoglie, anche alle porta di una città e di una metropoli come Milano che ha già un discreto settore giovanile rappresentato dall'attività del Milano Rossoblù.
Dove? A Sesto San Giovanni, con la nascita del nuovo settore giovanile dei Diavoli Rossoneri.