Mondiali Femminili Prima Divisione: il resoconto
Al termine dei mondiali femminili di prima divisione i verdetti vedono la promozione del Kazakstan nell'élite dell'hockey rosa e la retrocessione della Lettonia in seconda divisione
A Ventspils tutto come previsto: il Kazakstan, retrocesso lo scorso anno dal Mondiale vero e proprio (dove giocano: Canada, Stati Uniti, Svezia, Finlandia, Cina, Germania, Russia, Svizzera e Giappone), è tornato prontamente nella élite, mentre la Lettonia, squadra di casa, è retrocessa per la prima volta della sua storia in II divisione avendo perso lo scontro diretto con la Norvegia.
Il rispetto dei pronostici sembra alludere ad un campionato poco interessante, ma l’analisi dei risultati smentisce questa ipotesi: nessuna squadra ha infatti terminato imbattuta il Mondiale, due partite sono terminate ai rigori e altre sei con il minimo distacco, la Slovacchia, neo promossa e subito argento, ha incamerato la sconfitta più vistosa in termini di punteggio, la Lettonia, poi retrocessa, è l’unica ad avere battuto le vincitrici del raggruppamento. Tutto ciò significa equilibrio, significa che un nonnulla può destabilizzare le graduatorie.
Hanno piacevolmente sorpreso la Slovacchia e la giovane Francia di Christine Duchamp; ci si aspettava invece di più dalla Cekia (bronzo assoluto nell’Under 18) e dalla Norvegia. Il fatto di trovare lassù la Slovacchia, rivale dell’Italia negli ultimi tre campionati, ed i risultati delle francesi, battute lo scorso anno in amichevole a Briançon, è beneaugurante per le nostre.
Ancora un dato rilevante: protagoniste assolute di questi Mondiali sono state i portieri. Tutte le ragazze schierate in questo importantissimo ruolo hanno ottenuto percentuali di salvataggi superiori al 90% (ultima la francese Orane Leenders con 91,74%). Zuzana Tomcikova (SVK) ha ottenuto per la terza volta il premio come migliore estremo difensore. Le altre nominate dal direttorato della IIHF come migliori nel loro ruolo sono state: il difensore Tatiana Shtelmaister (KAZ) e l’attaccante Iveta Koka (LAT).
La graduatoria dei marcatori vede al primo posto la kazaka Zarina Tukthiyeva con 9 punti (6 gol e 3 assist), al secondo ed al quarto posto, con 7 e 6 punti, due giocatrici che hanno sovente incrociato i bastoni con le nostre: Line Oien Bjalik (NOR) e Sophie Serre (FRA), punto di forza del Grenoble.
La domenica di Pasqua parte la IV divisione in pista a Miercurea Ciuk (ROM), due giorni dopo è la volta dell’Italia a Vierumaki (FIN) in II divisione..., arrivederci su Tuttohockey.com.
IIHF WORLD WOMENS CHAMPIONSHIP 2008 – DIVISION I
Risultati
Cekia - Francia 3-1 (1-0,1-0,1-1)
Slovacchia - Kazakstan 1-5 (1-2,0-2,0-1)
Norvegia - Lettonia 3-1 (0-0,2-1,1-0)
Francia - Slovacchia 1-5 (1-1,0-3,0-1)
Kazakstan - Norvegia 3-2 (1-0,1-0,1-2)
Lettonia - Cekia 3-4 (1-1,1-0,1-3)
Slovacchia - Norvegia 3-2 (1-1,1-0,1-1)
Kazakstan - Cekia 3-1 (2-1,1-0,0-0)
Lettonia - Francia 0-1 (0-0,0-1,0-0)
Norvegia - Cekia 2-3 (1-0,0-1,1-1,0-0,0-1) rig.
Francia - Kazakstan 1-2 (1-1,0-0,0-1)
Lettonia - Slovacchia 2-3 (1-0,0-1,1-1,0-0,0-1) rig.
Cekia - Slovacchia 1-2 (0-1,0-0,1-1)
Francia - Norvegia 3-2 (1-0,1-0,1-2)
Kazakstan - Lettonia 1-3 (1-0,0-3, 0-0)
Classifica Finale
|
Squadra |
P.ti |
PG |
PV |
VR |
PR |
PP |
GF |
GS |
|
1° Kazakstan |
12 |
5 |
4 |
0 |
0 |
1 |
14 |
8 |
|
2° Slovacchia |
11 |
5 |
3 |
1 |
0 |
1 |
14 |
11 |
|
3° Cekia |
8 |
5 |
2 |
1 |
0 |
2 |
12 |
11 |
|
4° Francia |
6 |
5 |
2 |
0 |
0 |
3 |
7 |
12 |
|
5° Norvegia |
4 |
5 |
1 |
0 |
1 |
3 |
11 |
13 |
|
6° Lettonia |
4 |
5 |
1 |
0 |
1 |
3 |
9 |
12 |





















