• CHI SIAMO
  • PUBBLICITÀ
  • REGOLAMENTI
  • SITI CONSIGLIATI
  • CONTATTI
  • FEED RSS

TuttoHockey č un progetto DAG Communication srl
P.IVA 13063040151

15 Marzo 2008

Qui "A2": l'Egna accorcia ancora, la Valpe allunga

Successi per Egna e Valpellice nelle gare-5 delle semifinali di Serie "A2" con le Wild Goose che accorciano la distanza nella serie 2-3 sul Caldaro e con la Valpellice che invece allunga sul 3-2 nei confronti dell'All Stars Piemonte.

 

Egna - Caldaro 3-2 (1-1, 0-0, 2-1)
Marcatori:
00'50" Belcastro 0-1, 10'42"Trenker 1-1; 46'03" Lala 2-1, 54'07" Ceschini 3-1, 57'58" Blaha 3-2.

Come in gara-4 l'Egna fa sua quel match che a partire dalla sconfitta di gara-3 sa sempre di ultima spiaggia. Così dallo 0-3 della serie le Wild Gosse dopo il successo di ieri sera accorciano nuovamente le distanze portandosi sul 2-3 e garantendosi quanto meno la gara-6 in programma domani sera sempre sul ghiaccio di Caldaro.
Caldaro che era partito benissimo realizzando dopo appena cinquanta secondi di gioco con Belcastaro ma che una volta raggiunto da Trenker a metà del primo tempo, ha subìto nel corso dell'uiltimo drittel le reti di Lala e Ceschini che si sono dimostrate  alla fine decisive, nonostante l'ultima marcatura di Blaha. Così domani sera lucci e wild goose scenderanno in pista per il loro sesto atto, con il Caldaro alla ricerca della vittoria manvante che vale l'approdo alla finale promozione e con l'Egna per allungare la serie allo spareggio decisivao di gara-7.


Valpellice - All Stars Piemonte 5-0 (2-0, 0-0, 3-0)

La Valpe fa tre, e inverte il giro delle gare di semifinale nell’interminabile derby con le All Stars Piemonte. Finalmente lo stadio torrese fa registrate il (quasi) tutto esaurito, locali al completo (con Jaakko Harikkala spettatore, dopo l’intervento al ginocchio che lo terrà altri mesi lontano dall’attività agonistica), torinesi ancora privi di Tommaso Traversa e del capitano Marchetti, squalificato; per l’occasione i gradi passano a Bortot. In difesa giocoforza passa Stefan Palla. Fuori anche Turgeon, gioca Salonen, quinto transfer tesserato, che aveva già dato un gran contributo nella lunga striscia positiva della squadra: giocatore meno veloce ma di esperienza e in grado di far ragionare la squadra. Sono dei torinesi i primi tentativi, è loro anche il primo power play. Niente di fatto; quando però a metà tempo un Ismo Siren in crescita dopo l’infortunio (le prime due gare di semifinale le ha giocate sottotono) sblocca il risultato con un inserimento in taglio dei suoi, la Valpe inverte l’inerzia della gara e preme di più. In ogni modo, come sempre abbiamo visto nelle precedenti gare, i torinesi fanno meno azioni dal punto di vista quantitativo, ma sempre ben pungenti e ancora una volta Platè si dimostra valido oppositore. Intanto raddoppia Silva, ancora in linea con Grossi e Tomasello (Donati in prima con Petrov e Jas).
Secondo tempo: ancora una volta la prima offensiva è per gli ospiti; a 5’22” giusto stop da parte dell’arbitro Lottaroli per un colpo casuale che Salonen riceve al volto da Petrov, ma l’allarme rientra. In questa fase Lottaroli fischia poco, anche perché le squadre collaborano abbastanza a tenere la partita nei binari dell’agonismo sì, ma in linea di massima corretto. La Valpe potrebbe fruire di due power play, ma non ne approfitta, molto ben messa in penalty killing, l’All Stars prova con verticalizzazione Herrington-Salonen, Platè blocca nel «sette»; poi è Federico Bobba a opporsi alla grande ai ripetuti tiri dopo una bella azione di Pozzi dietro porta. In chiusura di tempo ancora una superiorità non sfruttata dai padroni di casa.
Il terzo tempo è quasi drammatico, sicuramente a forti tinte. Ancora Salonen in avvio impegna Platè, poi però, in superiorità, il capitano valligiano Dino Grossi scappa in fuga solitaria e insacca: 3-0; in mischia poi sarà la volta di Silva (doppietta e ritorno ai grandi livelli) a finalizzare in power play (2+2 per Luca Covolo); e subito dopo è Sasha Petrov a partire da solo e insaccare un bolide appena entrato nel terzo offensivo. Fin qui il risultato agonistico. Resta da dire del brutto intervento di Selleke su Kevin Senoner alle spalle dell’arbitro, con coinvolgimento della panca All Stars e reazione veemente di coach Da Rin. Il canadese rimedia penalità di partita. Ancora qualche screzio, poi tutti capiscono che è meglio non rischiare; la forza di volontà ce la mettono ancora Palla e Herrington, mai domo, ma finisce qui. Intanto l’Egna supera il Caldaro e si fa sotto: 3-2, nella serie di semifinale, per i «lucci». Appuntamento a domenica a Torino e (ancora) a Caldaro. Intanto oggi (sabato sera), proprio in riva al lago, arriva la under 19 della Valpe per la seconda semifinale della seconda categoria (a Torre Pellice giovedì 13 si sono imposti i bulldogs 5-1).

Vota articolo

Media: 3.0/5 (5 voti)

 

N.B. L'indirizzo e-mail non verrā pubblicato.

Visual CAPTCHA

* campi obbligatori

invia
Registrati

Registrati su tuttohockey.com, potrai ricevere la nostra newsletter e leggere le news riservate

iscriviti ora

Italia-Danimarca 2-6, Italia-Francia 2-3 e 4-6: con questi risultati l'Italia č retrocessa. Di chi sono le colpe principali del fallimento azzurro ai mondiali canadesi?

 
 
 
 
vota
archivio + letti
 
-by Axura-