• CHI SIAMO
  • PUBBLICITÀ
  • REGOLAMENTI
  • SITI CONSIGLIATI
  • CONTATTI
  • FEED RSS

TuttoHockey è un progetto DAG Communication srl
P.IVA 13063040151

25 Febbraio 2008

Qui DNA: presentazione dei play-offs

Lente puntata sui playoff attraverso una serie di dichiarazione dei diritti interessati (allenatori e giocatori), ma cosa salta immediatamente all'occhio è la mancanza dopo 22 anni del Lugano, non è questa però la pagina giusta per parlare del grave fallimento dei ticinesi ianconeri.

 

Classifica Finale DNA Regular Season: Berna 111 punti, Ginevra Servette 89, Kloten 87, Zugo 86, Davos 84, Lions Zurigo 81, Rapperswil 76, Friborgo 70, Lugano 69, Langnau Tigers 68, Ambrì Piotta 63 e Dragons Basilea 16.

Il Berna parte favorito, e non potrebbe essere diverso, i numeri e la classifica sono chiari, 22 punti di vantaggio sulla seconda. Ma chi avesse avuto la fortuna e il piacere di veder giocare questa squadra può capire ancora meglio l'impressionante potenza dei ragazzi di John Van Boxmeer.
Un' orchestra ai limiti della perfezione con una devastane entrata nel terzo avversario e un powerplay letale. Se pensiamo che Simon Gamache non è ancora pienamente rodato in questo macchinario creato per dominare capiamo ancor megio le infinite potenzialità offensive degli Orsi.
Ma è lo stesso Gamache che in esclusiva per Tuttohockey.com a frenare i facili entusiasmi:"Ora abbiamo solo da perdere, inizia un nuovo campionato con nuovi stimoli e pressioni psicologiche. Ora s'inizia a fare sul serio e dobbiamo giocare ancora meglio se vogliamo arrivare ad essere campioni".
Dall'altra parte c'è il Friborgo di Julien Sprunger, 22enne già pronto per la NHL ma limitato da precedenti gravi commozioni cerebrali. Un Friborgo, che riprendendo le parole di Gamache, non ha nulla da perdere, che la sua finale l'ha già vinta la scorsa settimana alla Saint-Léonard eliminando di fatto il Lugano. I Romandi hanno dalla loro l'ex-goalie di Pittsburgh, quel Sébastian Caron che con interventi spesso decisivi ha messo in cascina parecchio fieno, tradotto in quel punto che ha significato playoff.

Il Ginevra Servette, giunto secondo, si troverà di fronte il Rapperswil, una compagine in forma e rimessa in carreggiata dall'arrivo dell'ex Coach del Bolzano Morgan Samuelsson (NDR chi mi spiega come uno che a Bolzano fu etichettato come fallimento portare ai playoff i Lakers ?!?).
La sfida tra i goalies dovrebbe essere a pieno vantaggio dei Granata con un Gianluca Mona in splendida condizione. I Ginevrini devono però ritrovare il miglior Goran Bezina, difensore che vale quanto uno straniero ma che deve ancora raggiungere in questa stagione quegli standard di livello che sono nel suo potenziale. Una sfida aperta dove sulle sette partite dovrebbe prevalere la maggior profondità del Servette.

Derby di Zurigo Kloten-Lions nel terzo quarto di finale che presentiamo. Una sfida ricca di significati per l'Italo Domenico Pittis che hai nostri microfoni taglia corto con una frase davvero significativa:"Abbiamo tutte le carte in regola per passare il turno e andare anche più avanti".
Noi ci mettiamo al balcone e aspettiamo il verdetto finale. Ha avuto ragione Pittis a lasciare il Kloten a campionato in corso oppure avrà avuto ragione la Swedish connection dei Flyers a spedirlo ai Lions ??? Di certo il quarto di finale con il maggior fascino. A difesa delle gabbie due portieri di esperienza come Ronnie Rueger e Ari Sulander, due portieri che sanno come si vince un titolo in National League, un buon pezzo di qualificazione passa anche da loro.

A chiudere Zugo contro Davos, due squadre che di certo avrebbero preferito evitarsi. I campioni uscenti, e tali rimarranno, non hanno più a difesa della gabbia Jonas Hiller ma il duo di belle speranze Leonardo Genoni e Reto Berra, scommessa da giudicarsi fin qui positiva di Arno Del Curto. 
Due squadre che in difesa non gireranno però a 4 linee. Lo Zugo di certo lo farà a 3, con il 20enne Marco Maurer che si è rivelato pronto fisicamente durante la regular season ma che potrebbe peccare in esperienza in un playoff. Proviamo a far parlare della serie 2 dei protagonisti.
Arno Del Curto: "Sono già contento se passiamo il turno, ma sarà difficile commettiamo ancora troppi errori e in un playoff questo è fatale. Vincerà questa serie chi sarà maggiormente disciplinato e concentrato".
Paul Di Pietro: "Sono finiti gli anni in cui chi meglio era piazzato alla fine della Regular Season passava il turno. Prendi il Berna, rischia grosso contro il Friborgo. Ancor più noi contro il Davos. Questo è stato un campionato davvero molto equilibrato e i playoff di certo non invertiranno la rotta. Un campionato davvero di alto livello, ci sarà da divertirsi e noi siamo qui per dire la nostra.".
Da giovedì sera le parole non conteranno più e i verdetti passeranno davanti ad un giudice implacabile....il ghiaccio non mente mai !!!!

Vota articolo

Media: 3.0/5 (16 voti)

 

N.B. L'indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Visual CAPTCHA

* campi obbligatori

invia
Registrati

Registrati su tuttohockey.com, potrai ricevere la nostra newsletter e leggere le news riservate

iscriviti ora

Italia-Danimarca 2-6, Italia-Francia 2-3 e 4-6: con questi risultati l'Italia è retrocessa. Di chi sono le colpe principali del fallimento azzurro ai mondiali canadesi?

 
 
 
 
vota
archivio + letti
 
-by Axura-