Qui NHL: il punto campionato al 26 gennaio 2012
Mentre i New York Rangers restano saldamente in vetta della Eastern Conference: due punti davanti ai Boston Bruins, in Western i Detroit Red Wings scavalcano i Vancouver Canucks riportandosi al primo posto con tre lunghezze di vantaggio.
Unica gara disputata ieri sera la classicissima sempre piena di fascino fra le due gloriose original six dei Detroit Red Wings e dei Montreal Canadiens, con i padroni di casa di Montreal che hanno letteralmente “matato” i Red Wings 7-2 anche grazie alla doppietta della giovane promessa David Desharnais ed al gol che ha aperto la serata, firmato del neo-acquisto Rene Bourque, arrivato nel Quebec con molto rumore la scorsa settimana dai Calgary Flames, in cambio di Mike Cammalleri. Va detto però che nelle file dei Red Wings era assente il sempiterno Niklas Lidstrom messo ko dall’influenza. Il capitano dei Red Wings è stato così costretto ad interrompere una striscia di 213 partite consecutive, mai nessuno nella storia del glorioso team di hockeytown era arrivato a tanto!
Quindi da oggi, anzi per la precisione da stanotte ora italiana, tutta l’attenzione si concentrerà sull’All Star week-end che scatta ad Ottawa con l’All Star Player Fantasy Draft.
Nominati i capitani delle due formazioni che si affronteranno per tutto il fine settimana: sono Zdeno Chara, campione NHL in carica con i suoi Boston Bruins ed “il padrone di casa” Daniel Alfredsson, che normalmente è il capitano degli Ottawa Senators nel cui “covo” - lo Scotiabank Place - appunto si svolgerà la kermesse.
Scelti anche gli assistenti dei due capitani: sono l’attaccante dei Toronto Maple Leafs Joffrey Lupul ed il portiere dei New York Rangers Henrik Lundqvist, i quali proprio stasera aiuteranno Chara ed Alfredsson a “pescare”, nel corso dell’All Star Player Fantasy Draft, i propri compagni di squadra per l’intero fine settimana all’interno della rosa dei convocati, votati dal pubblico degli appassionati da casa tramite internet.
Assenze significative saranno quelle dell’infortunato capitano dei Chicago Blackhawks Jonathan Toews, sostituito dal “caldissimo” Scott Hartnell dei Philadelphia Flyers e dello squalificato capitano dei Washington Capitals Alex Ovechkin, sostituito da James Neal dei Pittsburgh Penguins. Lo Zar di tutte le Russie si è appena beccato uno stop disciplinare di 3 turni per lo “scontro a fuoco” con il difensore dei Pittsburgh Penguins Zbynek Michalek, nel secondo periodo del match di domenica 22 gennaio, conclusosi poi con la rocambolesca vittoria all’overtime 4-3 dei Pinguini, grazie al 26° gol stagionale di Evgeni “Geno” Malkin, fresco di nomina a “prima stella NHL della settimana”. Proprio a causa di questo provvedimento disciplinare contro di lui, Ovechkin ha deciso di “autopunirsi” sospendendosi anche dall’All Star Game. Ma ad Ottawa non ci saranno neanche il capitano dei Minnesota Wild Mikko Koivu, il difensore dei Winnipeg Jets Dustin Byfuglien e fra i rookie la giovanissima stella degli Edmonton Oilers Ryan Nugent-Hopkins.
Tutti e tre, infatti, sono attualmente appiedati da infortuni vari e quindi saranno stati sostituiti dall’attaccante Jordan Eberle, normalmente compagno di squadra di Nugent-Hopkins ad Edmonton, dal difensore dei Pittsburgh Penguins Kris Letang e dall’attaccante dei Minnesota Wild Nick Johnson. A fine articolo riporteremo l’elenco aggiornato degli atleti convocati per l’All Star week-end, ma adesso andiamo ad occuparci della classifica generale perché, dopo la pausa dedicata all’All Star Game, la Regular Season si farà letteralmente incandescente e la corsa ai play-off entrerà nel vivo!
Comunque, cari lettori non preoccupatevi perché nel prossimo campionato 2012-2013 le care “vecchie” Division non verranno mandate in pensione e non cambierà nulla neppure nella formula dei play-off. Infatti, l’associazione che riunisce e rappresenta i giocatori della Lega - ovvero la NHLPA - si è rifiutata, fra lo stupore e lo sconcerto generale, di avvallare il piano di ristrutturazione geografica, già approvato dall’organo di governo della Lega un mese fa circa e fortemente voluto dalla maggior parte dei proprietari dei team.
Fra i più scontenti senz’altro il presidente dei Winnipeg Jets Mark Chipman. La sua squadra, infatti, attualmente è “costretta” a giocare nella SouthEast Division perché ha preso il posto degli Atlanta Thrashers, ma non vede l’ora di collocarsi in una situazione più “vicina a casa”, con trasferte meno lunghe e soprattutto costose. Eppure curiosamente, è proprio alla questione economica che anche la NHLPA si è appellata per bocciare il progetto di ristrutturazione… Sembrerebbe non essere così scontato un aumento degli introiti, né così evidente il calo delle spese.
Comunque, staremo a vedere come si evolverà in futuro la situazione. Intanto i Detroit Red Wings, che erano in striscia positiva da ben 7 turni, quatti quatti sono arrivati in testa alla classifica generale e nonostante la sconfitta di ieri sera ad opera dei Montreal Canadiens, precedono di una lunghezza gli ex numeri 1 di due settimane fa, ovvero i New York Rangers.
Uno dei “senatori” dei Red Wings, il grande Henrik Zetterberg sabato 21 gennaio è stato punito con una major penalty per la prima volta in tutta la sua carriera da professionista! Nell’incontro casalingo contro i rivali divisionali diretti dei Columbus Blue Jackets, poi conclusosi con la vittoria 3-2 di Detroit agli shoutout, Zetterberg si è beccato 5 minuti per boarding e condotta antisportiva a metà circa del terzo periodo, per uno scontro alla balaustra con il difensore dei Blue Jackets Nikita Nikitin in seguito al quale, il 25.enne russo di Omsk, è sembrato essersi fatto male sul serio.
Il vice presidente della NHL Player Safety Brendan Shanahan, tuttavia, nei giorni successivi all’incontro non ha ravvisato la necessità di punire ulteriormente il mortificato Zetterberg e quindi il 31.enne attaccante svedese si è sciroppato i suoi usuali 20 minuti e 45 secondi di ghiaccio nella partita successiva di lunedì 23 gennaio contro i Saint Louis Blues, vinta 3-1 dai Detroit Red Wings.
Proprio gli scatenati Blues del miglior portiere della Lega Brian Elliot questa settimana sono terzi e precedono di un punto un quartetto più che mai agguerrito composto dai campioni NHL in carica dei Boston Bruins, dagli acerrimi nemici dei Vancouver Canucks, dai Nashville Predators e dai Chicago Blackhawks.
Durante lo scontro diretto fra le due compagini di Nashville e Chicago di sabato 21 gennaio si è fatto male il capitano degli Hawks Jonathan Toews, quando si era nel secondo periodo. Alla fine l’incontro se lo sono aggiudicato i Preds con il punteggio di 5-2, ma anche nel ritorno di martedì 24 gennaio allo United Center di Chicago un ottimo Pekka Rinne ha propiziato, con i suoi 24 salvataggi vincenti, la vittoria finale 3-1 a favore della propria squadra.
I Philadelphia Flyers sono ottavi e tengono a meno 3 i San Josè Sharks ed i Pittsburgh Penguins. A proposito dei Pinguini, sono ancora orfani del capitano Sidney Crosby, che in settimana è stato avvistato in California dove si è fatto visitare da uno specialista dei problemi alla colonna vertebrale, il neurologo dottor Robert S. Bray, ma in compenso hanno recuperato in difesa Kris Letang e soprattutto Geno Malkin in cabina di regia ed infatti il cambio di marcia si è visto subito!
Il russo è letteralmente prorotto direttamente in testa alla classifica individuale della Lega con 58 punti, ha raggiunto il suo compagno James Neal in vetta alla classifica dei top scorer della squadra con 26 gol ed attualmente è quarto nella classifica dei migliori marcatori dell’intera Lega. Ha segnato ben 9 gol, spesso decisivi, in una striscia di 6 risultati utili consecutivi per i Pinguini, cosa questa che ha riportato Pittsburgh entro le prime dieci squadre della Lega dopo un periodo piuttosto critico ed ha portato “Geno” ad essere nominato “prima stella NHL della settimana”.
Anche Scott Hartnell degli “odiati” cugini di Philadelphia sta andando molto forte! Infatti, la “seconda stella NHL della settimana è lui. Attualmente il 29.enne attaccante canadese, originario di Regina nella provincia dello Saskatchewan, è 6° nella classifica dei migliori marcatori della Lega con 25 gol e soprattutto in questo momento nessuno è più efficace di lui in power-play: 13° centro stagionale nelle situazioni di superiorità numerica! Nella supersfida di domenica 22 gennaio fra gli Aviatori ed i Boston Bruins, Hartnell ha segnato 3 volte in rapida successione nel secondo periodo, fra cui 2 gol in power-play e per tutto l’incontro è stato letteralmente l’incubo della difesa dei campioni NHL in carica! Boston alla fine è riuscita a piegare la strenua resistenza degli Aviatori, ma gli ci sono voluti gli shoutout ed il penalty vincente di Tyler Seguin, che ha fissato il risultato finale sul 6-5 per i Bruins.
Ed a proposito dei Bruins lunedì 23 gennaio sono stati ricevuti alla Casa Bianca dal presidente degli USA Barak Obama, alla vigilia del big match del giorno successivo, al Verizon Center della capitale statunitense, contro i padroni di casa dei Capitals.
Tutti molto emozionati i giocatori di Boston e coach Claude Julien. Unico assente il super-fanta portiere Tim Thomas, il quale in uno scarno comunicato stampa, ha spiegato le ragioni della sua assenza: per carità nulla contro l’attuale amministrazione democratica in particolare, ma piuttosto un atteggiamento fortemente critico verso le varie amministrazioni federali che in questi ultimi anni hann, a detta di Thomas, violato ripetutamente la libertà ed i diritti civili dei cittadini americani, andando contro la Costituzione e la visione che i Padri Fondatori della nazione avevano circa il ruolo del governo federale.
Lasciando perdere le valutazioni politiche e ritornando al nostro argomento di interesse principale che è l’hockey, il portiere kazako dei New York Islanders Evgeni Nabokov è stato eletto “terza stella NHL” della settimana, grazie alla striscia di ben 3 vittorie consecutive: martedì 17 gennaio shutout contro i Washington Capitals e risultato finale che ha visto gli Isles prevalere 3-0 sulla compagine capitolina, giovedì 19 gennaio successo in trasferta a casa dei Philadelphia Flyers per 4-1 e sabato 21 gennaio vittoria casalinga 2-1 all’overtime sui Carolina Hurricanes.
Proprio in occasione del match di martedì 17 gennaio contro Washington, Nabby ha fatto registrare il 51° shutout in carriera da quando gioca nella National Hockey League, è arrivato anche alla 33.esima vittoria in carriera e dopo l’ennesimo infortunio a Rick Di Pietro, è diventato a tutti gli effetti il goalie titolare degli Isles. La seconda squadra della Big Apple attualmente è terzultima nella Eastern Conference, a -10 punti dall’ottava ed ultima qualificata ai play-off, cioè i New Jersey Devils ed oltretutto ha 45 punti come le altre due compagini che la seguono: Buffalo Sabres e Carolina Hurricanes, ma insomma come ci ha insegnato il campionato di hockey più bello del mondo: tutto può ancora succedere!
Ed ora, come promesso, ecco la rosa definitiva dei convocati all’All Star Weekend.
Portieri: Henrik Lundqvist (New York Rangers) assistente del capitano Daniel Alfredsson, Tim Thomas (Boston Bruins), Jimmy Howard (Detroit Red Wings), Jonathan Quick (Los Angeles Kings), Carey Price (Montreal Canadiens) e Brian Elliot (St. Louis Blues).
Difensori: Zdeno Chara (Boston Bruins) nominato capitano, Brian Campbell (Florida Panthers), Ryan Suter (Nashville Predators), Shea Weber (Nashville Predators), Dan Girardi (New York Rangers), Erik Karlsson (Ottawa Senators), Kimmo Timonen (Philadelphia Flyers), Keith Yandle (Phoenix Coyotes), Kris Letang (Pittsburgh Penguins), Dion Phaneuf (Toronto Maple Leafs), Alex Edler (Vancouver Canucks) e Dennis Wideman (Washington Capitals).
Attaccanti: Daniel Alfredsson (Ottawa Senators) nominato capitano, Joffrey Lupul (Toronto Maple Leafs) assistente del capitano Zdeno Chara, Corey Perry (Anaheim Ducks), Tyler Seguin (Boston Bruins), Jason Pominville (Buffalo Sabres), Jarome Iginla (Calgary Flames), Marian Hossa (Chicago Blackhawks), Patrick Kane (Chicago Blackhawks), Scott Hartnell (Philadelphia Flyers), Jamie Benn (Dallas Stars) ma l’attaccante è stato operato d’urgenza di appendicite domenica 15 gennaio e di conseguenza non si sa se ce la farà a recuperare in tempo, Pavel Datsyuk (Detroit Red Wings), Jordan Eberle (Edmonton Oilers), John Tavares (New York Islanders), Marian Gaborik (New York Rangers), Milan Michalek (Ottawa Senators), Jason Spezza (Ottawa Senators), Claude Giroux (Philadelphia Flyers), Evgeni Malkin (Pittsburgh Penguins), Patrice Bergeron (Boston Bruins), James Neal (Pittsburgh Penguins), Logan Couture (San Jose Sharks), Steven Stamkos (Tampa Bay Lightning), Phil Kessel (Toronto Maple Leafs), Daniel Sedin (Vancouver Canucks), Henrik Sedin (Vancouver Canucks).
Rookie: Luke Adam (Buffalo Sabres), Justin Faulk (Carolina Hurricanes), Gabriel Landeskog (Colorado Avalanche), Ryan Johansen (Columbus Blue Jackets), Nick Johnson (Minnesota Wild), Craig Smith (Nashville Predators), Adam Henrique (New Jersey Devils), Adam Larsson (New Jersey Devils), Colin Greening (Ottawa Senators), Sean Couturier (Philadelphia Flyers), Matt Read (Philadelphia Flyers) e Cody Hodgson (Vancouver Canucks).
L’attuale classifica della Eastern Conference:
1) * New York Rangers 66 punti (31-12-4) 47 gare disputate;
2) * Boston Bruins 64 punti (31-14-2) 47 gare disputate;
3) * Washington Capitals 55 punti (26-19-3) 48 gare disputate;
4) Philadelphia Flyers 63 punti (29-14-5) 48 gare disputate;
5) Pittsburgh Penguins 60 punti (28-17-4) 49 gare disputate;
6) Ottawa Senators 60 punti (27-19-6) 52 gare disputate;
7) Florida Panthers 55 punti (22-15-11) 48 gare disputate;
8) New Jersey Devils 55 punti (26-19-3) 48 gare disputate;
9) Toronto Maple Leafs 55 punti (25-19-5) 49 gare disputate;
10) Winnipeg Jets 50 punti (22-22-6) 50 gare disputate;
11) Montreal Canadiens 47 punti (19-21-9) 49 gare disputate;
12) Tampa Bay Lightning 46 punti (21-23-4) 48 gare disputate;
13) New York Islanders 45 punti (19-22-7) 48 gare disputate;
14) Buffalo Sabres 45 punti (20-24-5) 49 gare disputate;
15) Carolina Hurricanes 45 punti (18-24-9) 51 gare disputate.
L’attuale classifica della Western Conference:
1) * Detroit Red Wings 67 punti (33-16-1) 50 gare disputate;
2) * Vancouver Canucks 64 punti (30-15-4) 49 gare disputate;
3) * San Jose Sharks 60 punti (27-14-6) 47 gare disputate;
4) St. Louis Blues 65 punti (29-13-7) 49 gare disputate;
5) Nashville Predators 64 punti (30-16-4) 50 gare disputate;
6) Chicago Blackhawks 64 punti (29-15-6) 50 gare disputate;
7) Los Angeles Kings 58 punti (24-16-10) 50 gare disputate;
8) Minnesota Wild 55 punti (24-18-7) 49 gare disputate;
9) Colorado Avalanche 54 punti (26-23-2) 51 gare disputate;
10) Dallas Stars 52 punti (25-21-2) 48 gare disputate;
11) Calgary Flames 52 punti (23-21-6) 50 gare disputate;
12) Phoenix Coyotes 52 punti (22-20-8) 50 gare disputate;
13) Anaheim Ducks 43 punti (18-23-7) 48 gare disputate;
14) Edmonton Oilers 41 punti (18-26-5) 49 gare disputate;
15) Columbus Blue Jackets 32 punti (13-30-6) 49 gare disputate.
N.B.: * l’asterisco contraddistingue le squadre leader di Division.
Le prime 10 squadre della classifica generale di National Hockey League:
1) Detroit Red Wings 67 punti (33-16-1) 50 gare disputate;
2) New York Rangers 66 punti (31-12-4) 47 gare disputate;
3) St. Louis Blues 65 punti (29-13-7) 49 gare disputate;
4) Boston Bruins 64 punti (31-14-2) 47 gare disputate;
5) Vancouver Canucks 64 punti (30-15-4) 49 gare disputate;
6) Nashville Predators 64 punti (30-16-4) 50 gare disputate;
7) Chicago Blackhawks 64 punti (29-15-6) 50 gare disputate;
8) Philadelphia Flyers 63 punti (29-14-5) 48 gare disputate;
9) San Jose Sharks 60 punti (27-14-6) 47 gare disputate;
10) Pittsburgh Penguins 60 punti (28-17-4) 49 gare disputate.
Fonte della foto di copertina (Winnipeg Jets vs New York Rangers): www.zimbio.com



















