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05 Gennaio 2012

Qui NHL: il punto campionato al 5 gennaio 2012

Cambio ai vertici della Eastern e Western Conference, con i New York Rangers ed i Vancouver Canucks rispettivi nuovi leader con un punto di vantaggio sui Boston Bruins e sui Chicago Blackhawks.

 
Autore: Rossana Pilotti | Categoria: L'NHL Nordamericana scarica RSS della categoria L'NHL Nordamericana

Il campionato di hockey più bello del mondo (a parte il 25 e 26 dicembre) non si è mai fermato e nella settimana a cavallo fra vecchio e nuovo anno sono successe molte cose interessanti: la più importante è il cambio al vertice della classifica generale, con l’avvicendamento fra i Chicago Blackhawks ed i Vancouver Canucks di Henrik Sedin, diventato il nuovo leader della classifica individuale della Lega con 48 punti (10 gol e 38 assist), lasciandosi dietro Claude Giroux dei Philadelphia Flyers di 2 lunghezze.
La squadra canadese dei è reduce dal big match di ieri sera contro i Minnesota Wild in cui, grazie ad una prestazione monstre di Bobby Lu Luongo, capace di stoppare tutte le 28 conclusioni a rete tentate dai Wild, i Canucks hanno portato a casa la vittoria con il punteggio di 3-0.
Subito dietro alla fresca capolista della Columbia Britannica canadese si è formata una “strana coppia” composta dai New York Rangers, freschi di successo sui Philadelphia Flyers nell’edizione 2012 della Winter Classic e dagli ex-leader di sette giorni fa i Chicago Blackhawks. Le due squadre statunitensi hanno gli stessi punti, tuttavia la original six della Grande Mela ha un migliore bilancio fra vittorie e sconfitte.
Dicevamo dell’edizione 2012 della Winter Classic ormai andata in archivio, vinta dai Rangers e pensando che ad aprire le marcature dell’evento è stato il giovanissimo Brayden Schenn per i Flyers intorno al 12° minuto della seconda frazione di gioco, oltretutto realizzando il suo primo gol in NHL, mentre 2 minuti più tardi il “solito” Claude Giroux era stato lesto a beffare il grande Henrik Lundqvist per il massimo vantaggio Flyers della serata 2-0! Ma i Rangers non si sono dati per vinti e minuto dopo minuto hanno volto la contesa a loro favore, grazie ad una doppietta di Mike Rupp a cavallo fra il secondo ed il terzo periodo ed al gol decisivo di Brad Richards siglato intorno al 5° minuto del terzo periodo, che fissava il risultato sul definitivo 3-2 per i newyorkesi.
Sotto di una rete i padroni di casa dei Flyers hanno cercato disperatamente il pareggio che avrebbe riaperto l’incontro, ma che la fortuna gli avesse voltato le spalle si è capito con assoluta certezza quando, a pochi secondi dalla fine dei tempi regolamentari, Danny Briere si è mangiato il penalty potenzialmente provvidenziale, sparandolo fra le braccia del fenomenale goalie svedese dei Rangers.  E poi oltre al danno anche la beffa, perché Jaromir Jagr ha riportato un infortunio muscolare che lo ha costretto ad imboccare anzitempo la strada degli spogliatoi, quando ancora i suoi compagni di Philadelphia stavano disputando la seconda frazione di gioco. Infortunio che lo terrà lontano dai rink per i prossimi 7-10 giorni.
Per l'original six della Grande Mela, oltre alla vittoria al Citizens Bank Park di Philadelphia nella classicissima all’aperto che stavolta è stata disputata lunedì 2 gennaio, c’è da registrare anche la netta vittoria dei Rangers ottenuta per 4-1 sui Florida Panthers nella serata di venerdì 30 dicembre.
Nello stesso giorno i Chicago Blackhawks affrontavano in uno scontro “fratricida” tutto interno alla Central Division i Detroit Red Wings e ne uscivano splendidi vincitori 3-2, ma ahimè lunedì 2 gennaio i campioni NHL del 2010 si facevano battere dagli Edmonton Oilers 4-3 davanti al proprio pubblico e così perdevano di fatto il primato in classifica.
Tuttavia è stata una vittoria amara per i Petrolieri canadesi perché hanno perso la giovane promessa Ryan Nugent-Hopkins caduto male ed infortunatosi alla spalla nel primo periodo del match ed il difensore Tom Gilbert “investito” in pieno da Daniel “Rocky” Carcillo quando si era nel secondo periodo e mandato a sbattere violentemente contro la balaustra. Per questa carica il “vendicatore” ex Philadelphia Flyers è stato punito subito con una major penalty di 5 minuti per condotta antisportiva ed in questi giorni è stato oggetto di un’ulteriore squalifica di ben 7 turni da parte del Department of Player Safety della Lega presieduto da Brendan Shanahan. Daniel Carcillo, in ogni caso, si è infortunato pure lui in seguito allo scontro con il difensore degli Oilers e la sua assenza fra le file degli Hawks si va ad aggiungere a quelle del giovane debuttante Marcus Kruger e dell’esperto difensore Steve Montador tanto che Chicago, per rimpolpare il roster, sarà costretta a chiamare giocatori dal team AHL affiliato di Rockford in vista del big match di stasera contro l’ex-squadra di Carcillo, appunto gli Aviatori di Philadelphia.
Ma ritorniamo alla classifica generale dove al quarto posto troviamo i campioni NHL in carica dei Boston Bruins, reduci dal match vittorioso di ieri sera 6-1 contro dei New Jersey Devils che, nonostante questa sconfitta, sono sempre più in ripresa tanto da essere entrati in zona play-off, all’ottavo posto della classifica di Eastern Conference.
Comunque, la corazzata dei Bruins questa settimana ha trovato sulla propria strada la squadra in grado di batterla. E’ successo sabato 31 dicembre all’American Airlines Center di Dallas, dove i padroni di casa degli Stars si sono presi una vittoria netta 4-2, con il 15° sigillo stagionale per l’ex di turno Michael Ryder, realizzato in power-play sul finire del primo periodo, mentre sedeva in panca puniti il capitano dei Bruins Zdeno Chara.
Un’altra original six ovvero i grandi Detroit Red Wings si piazza in quinta posizione in virtù della schiacciante vittoria 3-0 di sabato 31 dicembre sugli altri rivali di Central Division dei St. Louis Blues e del tiratissimo successo 5-4 in casa dei Dallas Stars di martedì 3 gennaio, con il goalie di Detroit Jimmy Howard arrivato al 24° successo in campionato: nessun altro sinora ha saputo fare di meglio!
In sesta posizione troviamo proprio i St. Louis Blues usciti vittoriosi dal match casalingo di martedì 3 gennaio contro i Phoenix Coyotes per 4-1. Nelle file della squadra dell’Arizona mancava Raffi Torres perché l’attaccante 30.enne nativo di Toronto sta scontando la squalifica di 2 turni comminatagli dal Department of Player Safety della Lega in seguito alla carica sul difensore dei Minnesota Wild Nate Prosser, nell’incontro vittorioso 4-2 che gli Yotes hanno disputato sabato 31 dicembre in casa dei Wild.
Al settimo ed ottavo posto troviamo questa settimana i Philadelphia Flyers ed appunto i Minnesota Wild appaiati a 48 punti, ma con un differente bilancio fra vittorie e sconfitte.
Chiudono le prime dieci posizioni della classifica generale Florida Panthers e San Josè Sharks, quest’ultimi reduci dalla vittoria di ieri sera 3-1 sugli Anaheim Ducks nel “derby” californiano. Tuttavia la squadra della Florida, che attualmente è leader della SouthEast Division, deve “guardarsi le spalle”. Infatti, i Washington Capitals sono in piena striscia positiva da ben 4 turni e molto del merito di questi successi va al capitano degli aquilotti capitolini, il grande Alex Ovechkin, eletto “seconda stella NHL” della settimana. Lo Zar di tutte le Russie ha segnato sia il gol d’apertura del match di venerdì 30 dicembre contro i Buffalo Sabres, che quello di chiusura: il 3-1 con cui i Caps hanno rispedito i Sabres a Buffalo con le pive nel sacco.
Il giorno successivo i Washington Capitals erano di scena nell’Ohio, in casa della cenerentola del campionato i Columbus Blue Jackets ed anche qui Ovechkin ha fatto registrare una doppietta nella vittoria finale 4-2 della sua squadra. Infine martedì 3 gennaio il capitano dei Capitals è andato ancora a segno nella vittoria per 3-1 sui Calgary Flames. Proprio a proposito di questo incontro, l’attaccante dei Flames René Bourque è stato squalificato per 5 turni e multato di 203'000 erotti dollari per la gomitata alla testa rifilata all’attaccante dei Caps Niklas Backstrom.
La prima stella NHL della settimana è stato invece Steven Stamkos dei “redivivi” Tampa Bay Lightning, arrivati alla terza vittoria consecutiva. Il giovane centro canadese è appena diventato il nuovo top scorer della Lega con 27 gol, 6 dei quali realizzati proprio questa settimana. Martedì 27 dicembre doppietta nella vittoria 5-1 dei Bolts sui Philadelphia Flyers. Giovedì 29 dicembre Stamkos ha aperto le marcature del match casalingo contro i Montreal Canadiens, poi vinto da Tampa Bay 4-3. Sabato 31 dicembre hat trick nella vittoria 5-2 sui Carolina Hurricanes, mentre il 27° sigillo stagionale è arrivato nel secondo periodo dell’incontro poi perso dai Bolts per 3-7 contro i Toronto Maple Leafs, martedì 3 gennaio.
Infine terza stella NHL della settimana è stato eletto il portiere titolare dei Los Angeles Kings Jonathan Quick, arrivato al quinto shootout stagionale mercoledì 28 dicembre in occasione della vittoria 2-0 dei Kings sui Chicago Blackhawks e poi autore di 20 parate vincenti su 21 conclusioni a rete tentate dai Vancouver Canucks, in occasione della vittoria di L.A. per 4-1 sui vice-campioni NHL in carica di sabato 31 dicembre ed infine autore di 17 parate vincenti su 18 conclusioni a rete tentate dai Colorado Avalanche, nel match casalingo di lunedì 2 gennaio, poi perso dai Kings agli shoutout 1-2 contro la formazione delle Montagne Rocciose.
Chiude la panoramica sugli incontri disputati ieri la vittoria tennistica 7-3 dei Montreal Canadiens sui Winnipeg Jets, vittoria arrivata anche grazie ai 4 gol realizzati dal giovane e promettente centro danese degli Habs Lars Eller. Ma a proposito della più blasonata ed antica squadra di hockey del mondo, gli Habs hanno annunciato in settimana di avere esteso di altri 6 anni il contratto che li lega al 27.enne difensore originario della Columbia Britannica Josh Gorges, alla cifra di 3,9 milioni di dollari a stagione.

L’attuale classifica della Eastern Conference:
1) * New York Rangers 52 punti (24-9-4) 37 gare disputate;
2) * Boston Bruins 51 punti (25-10-1) 36 gare disputate;
3) * Florida Panthers 47 punti (20-12-7) 39 gare disputate;
4) Philadelphia Flyers 48 punti (22-11-4) 37 gare disputate;
5) Pittsburgh Penguins 46 punti (21-13-4) 38 gare disputate;
6) Ottawa Senators 45 punti (20-15-5) 40 gare disputate;
7) Washington Capitals 44 punti (21-15-2) 38 gare disputate;
8) New Jersey Devils 44 punti (21-16-2) 39 gare disputate;
9) Winnipeg Jets 43 punti (19-15-5) 39 gare disputate;
10) Toronto Maple Leafs 43 punti (19-15-5) 39 gare disputate;
11) Buffalo Sabres 40 punti (18-17-4) 39 gare disputate;
12) Tampa Bay Lightning 37 punti (17-18-3) 38 gare disputate;
13) Montreal Canadiens 37 punti (15-18-7) 40 gare disputate;
14) New York Islanders 34 punti (14-17-6) 37 gare disputate;
15) Carolina Hurricanes 33 punti (13-21-7) 41 gare disputate.

L’attuale classifica della Western Conference:
1) * Vancouver Canucks 53 punti (25-13-3) 41 gare disputate;
2) * Chicago Blackhawks 52 punti (24-11-4) 39 gare disputate;
3) * San Josè Sharks 46 punti (21-11-4) 36 gare disputate;
4) Detroit Red Wings 51 punti (25-13-1) 39 gare disputate;
5) St. Louis Blues 49 punti (22-12-5) 39 gare disputate;
6) Minnesota Wild 48 punti (21-14-6) 41 gare disputate;
7) Nashville Predators 46 punti (21-14-4) 39 gare disputate; 
8) Los Angeles Kings 45 punti (19-14-7) 40 gare disputate;
9) Colorado Avalanche 45 punti (22-18-1) 41 gare disputate; 
10) Dallas Stars 43 punti (21-16-1) 38 gare disputate;
11) Phoenix Coyotes 42 punti (19-17-4) 40 gare disputate;
12) Calgary Flames 41 punti (18-18-5) 41 gare disputate;
13) Edmonton Oilers 35 punti (16-20-3) 39 gare disputate;
14) Anaheim Ducks 26 punti (10-22-6) 38 gare disputate;
15) Columbus Blue Jackets 25 punti (10-23-5) 38 gare disputate.
N.B.: * l’asterisco contraddistingue le squadre leader di Division.

Le prime 10 squadre della classifica generale della National Hockey League:
1) Vancouver Canucks 53 punti (25-13-3) 41 gare disputate;
2) New York Rangers 52 punti (24-9-4) 37 gare disputate;
3) Chicago Blackhawks 52 punti (24-11-4) 39 gare disputate;
4) Boston Bruins 51 punti (25-10-1) 36 gare disputate;
5) Detroit Red Wings 51 punti (25-13-1) 39 gare disputate;
6) St. Louis Blues 49 punti (22-12-5) 39 gare disputate;
7) Philadelphia Flyers 48 punti (22-11-4) 37 gare disputate;
8) Minnesota Wild 48 punti (21-14-6) 41 gare disputate;
9) Florida Panthers 47 punti (20-12-7) 39 gare disputate;
10) San Jose Sharks 46 punti (21-11-4) 36 gare disputate.


Fonte della foto di copertina (Edmonton Oilers vs Buffalo Sabres): www.zimbio.com

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