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08 Dicembre 2011

Qui NHL: il punto campionato all'8 dicembre 2011

Anche dopo la prima settimana di dicembre Pittsburgh Penguins e Minnesota Wild si confermano al primo posto in Eastern e Western Conference, rispettivamente davanti ai Boston Bruins di un punto ed ai Chicago Blackhawks di tre lunghezze.

 
Autore: Rossana Pilotti | Categoria: L'NHL Nordamericana scarica RSS della categoria L'NHL Nordamericana

Cari lettori appassionati alle vicende del campionato di hockey più bello del mondo preparatevi perché, a partire dalla prossima stagione, la suddivisione geografica delle 30 squadre che compongono la National Hockey League in sei Division (NorthEast, NorthWest, Pacific, Atlantic, SouthEast e Central) e due Conference (Eastern e Western)), così come la conosciamo oggi, scomparirà per fare posto a sole quattro Conference, ancora senza un nome, che raggrupperanno le franchigie nel seguente modo.
Conference “A”: New Jersey Devils, Philadelphia Flyers, Pittsburgh Penguins, New York Rangers, New York Islanders, Washington Capitals e Carolina Hurricanes.
Conference “B”: Boston Bruins, Montreal Canadiens, Toronto Maple Leafs, Ottawa Senators, Buffalo Sabres, Florida Panthers e Tampa Bay Lightning.
Conference “C”: Detroit Red Wings, Columbus Blue Jackets, Nashville Predators, St. Louis Blues, Chicago Blackhawks, Minnesota Wild, Dallas Stars e Winnipeg Jets.
Conference “D”: Los Angeles Kings, Anaheim Ducks, Phoenix Coyotes, San Jose Sharks, Vancouver Canucks, Calgary Flames, Edmonton Oilers e Colorado Avalanche.

Il passaggio di proprietà e di città degli Atlanta Thrashers, che dallo stato americano della Georgia, si sono trasferiti nella provincia canadese di Manitoba ed hanno preso il nome di Winnipeg Jets, pur continuando a fare parte della SouthEast Division, ha posto all’attenzione dei vertici della Lega la necessità di operare un cambiamento.  La prima proposta di spostare semplicemente i Jets nella Central Division, mentre Detroit Red Wings o Columbus Blue Jackets ne avrebbero preso il posto nella SouthEast Division, ha incontrato l’opposizione dei diretti interessati e di molte altre società e così si è fatta strada una seconda ipotesi di cambiamento radicale, che nella riunione dell’organo di governo della Lega lunedì 5 dicembre è stata approvata all’unanimità.
Questa nuova geografia del campionato è andata incontro soprattutto alle esigenze di molti team dell’attuale Western Conference tra cui, tanto per fare qualche nome, Dallas Stars e Detroit Red Wings, i cui fans raramente riuscivano a seguire in tv dall’inizio alla fine le dirette degli incontri con le rivali dirette divisionali e di Conference, a causa delle grosse differenze di fuso orario esistenti. E d’altra parte questa nuova suddivisione modificherà anche la griglia dei play-off: al termine della Regular Season, infatti, le prime quattro classificate di ciascuna delle nuove Conference si qualificheranno per prendere parte ai play-off. Dopodiché si procederà con una serie di scontri incrociati fra la prima e la quarta, la seconda e la terza di ogni Conference, finché non emergeranno le due finaliste che daranno vita alla Stanley Cup Final.

Comunque, prima di arrivare a questi scenari futuri, abbiamo ancora la regular season 2011-2012 da seguire ed a questo proposito vi diciamo subito che i Minnesota Wild ci hanno preso gusto e per la terza settimana consecutiva guidano la classifica generale. Sono stati altri sette giorni da 10 e lode per la squadra guidata da Mike Yeo, il più giovane coach della NHL: venerdì 2 dicembre hanno ricevuto la visita dei New Jersey Devils, al Xcel Energy Center di St. Paul e li hanno sconfitti 4-2, domenica 4 dicembre invece i Wild hanno affrontato una lunga trasferta fino in California, all’Honda Center di Anaheim, dove hanno sconfitto i padroni di casa dei Ducks 5-3, mentre martedì 6 dicembre la squadra del Minnesota si è spostata nel nord della California a San Jose, nello shark’s tank ed è stata un’altra vittoria in trasferta 2-1 contro la ex-squadra di Dany Heatley e Devin Setoguchi.
Proprio in apertura di questo big match il bravissimo portiere dei Wild Josh Harding si è fatto male in seguito ad uno scontro accidentale con il compagno di squadra Nick Schultz. Rimasto esanime sul ghiaccio per qualche minuto, Harding è stato soccorso ed accompagnato negli spogliatoi da cui non ha fatto più ritorno, ha così lasciato il posto al 21.enne Matt Hackett, alla sua prima apparizione in NHL, essendo indisponibile anche Niklas Backstrom per infortunio.
In seconda posizione, manco a dirlo, troviamo sempre i Pittsburgh Penguins reduci dalla super-sfida di lunedì 5 dicembre con i Boston Bruins. Davanti al caldissimo pubblico del CONSOL Energy Center di Pittsburgh i campioni NHL in carica dei Bruins hanno vinto 3-1 anche grazie alla prestazione monstre di Tim Thomas, che ha stoppato qualcosa come 45 conclusioni a rete tentate dal quarto migliore attacco del campionato!  Alla fine è stata grande la frustrazione per i padroni di casa; infatti, oltre alla sconfitta, il capitano dei Pinguini Sidney Crosby è stato messo a riposo in seguito al trattamento non proprio “amorevole” riservatogli dai bostoniani e così non è neppure partito insieme ai compagni di squadra per la mini-turnè che vedrà i Pinguini affrontare gli “odiati” cugini dei Flyers questa sera ed i New York Islanders sabato 10 dicembre.
Il miglior attacco del campionato, il più prolifico dall’alto dei 93 gol segnati, ovvero quello dei Chicago Blackhawks, è ritornato alla terza piazza grazie alle vittorie agli shoutout 5-4 di venerdì 2 dicembre sui New York Islanders e sabato 3 dicembre 5-2 sui St. Louis Blues. Lunedì 5 dicembre, invece, gli Hawks il match agli shoutout e oltretutto in casa allo United Center di Chicago, lo hanno perso contro i Phoenix Coyotes i quali, a parte le incertezze sul futuro societario, stanno andando fortissimo in campionato e anche grazie a questa vittoria, sono gli attuali leader della Pacific Division. Come abbiamo già avuto modo di spiegare, attualmente la stessa Lega è la proprietaria ad interim della franchigia dell’Arizona per evitarne il fallimento, ma il Commissioner NHL Gary Bettman ha più volte dichiarato ai media che si sta lavorando alacremente per trovare un acquirente locale che si impegni a mantenere i Coyotes nell’attuale sede di Glendale. Infatti, anche se nel nuovo piano di riassetto del campionato 2 delle future Conference sono composte da 8 squadre e ce ne sono invece 2 che di squadre ne hanno 7, non sono in previsione altri spostamenti territoriali di franchigie.
Ritornando alla classifica generale, subito dietro agli Hawks in quarta posizione troviamo i Philadelphia Flyers, reduci dalla splendida vittoria di ieri sera all’overtime sui Buffalo Sabres di Ville Leino. E’ stato proprio l’ex di turno ad aprire le marcature della serata nel primo periodo, poi però i tempi regolamentari si sono conclusi sul 4 pari e così si è andati all’overtime, ma qui il nuovo leader della classifica individuale di Lega Claude Giroux (36 punti, di cui 16 gol e 20 assist) ha inventato un’altra delle sue magie ed ha quindi regalato la vittoria finale agli Aviatori. La squadra di Philadelphia, con i 5 gol rifilati ieri sera ai Sabres, raccoglie così un bottino di 93 gol segnati e quindi affianca Chicago quale attacco più prolifico del campionato.
Ad 89 marcature troviamo i Boston Bruins, che questa settimana si devono “accontentare” della quinta piazza e non devono questo momento di forma invidiabile solo alla bravura di Tim Thomas. Infatti, come abbiamo visto, gli attuali campioni NHL hanno un attacco formidabile ed anche per questo motivo hanno esteso di altri 3 anni il contratto che li lega al bravissimo centro di origine Ceca David Krejci, per una cifra che non è stata resa nota, ma si vocifera si aggiri intorno ai 5,25 milioni di dollari a stagione. D’altra parte per fermare la nuova striscia di risultati utili consecutivi di Boston ci sono voluti gli straordinari! Ne sa qualcosa il goalie dei Winnipeg Jets Ondrej Pavelec, il quale martedì 6 dicembre è stato capace di neutralizzare 39 delle 40 conclusioni a rete tentate dai Bruins, propiziando così la vittoria casalinga per 2-1 della sua squadra. 
Proprio stasera è in programma al TD Garden di Boston il big match fra i padroni di casa dei Bruins ed i sorprendenti Florida Panthers, splendidamente assisi al sesto posto della classifica generale. Evidentemente le grandi manovre di mercato dell’estate scorsa stanno cominciando a dare buoni frutti; infatti, a parte la sconfitta 1-2 di giovedì scorso in casa dei Los Angeles Kings, i “felini” del sunshine state han fatto un sol boccone degli Squali di San Josè, battuti 5-3 a casa loro nello shark’s tank, sabato 3 dicembre, mentre lunedì 5 dicembre, al ritorno dalla turnè californiana, è stata la volta dei Washington Capitals, colpiti e affondati dai Panthers 5-4 fra le mura “amiche” del Bankatlantic Center di Sunrise.
Le altre quattro squadre che occupano i posti dal 7° al 10° della classifica generale hanno tutte 33 punti e si tratta dei New York Rangers, dei Detroit Red Wings, dei Vancouver Canucks e dei St. Louis Blues.
A proposito dei Vancouver Canucks, i vice campioni NHL in carica hanno avuto una buona settimana nella quale, a parte la sconfitta di giovedì scorso 5-6 contro i Nashville Predators, domenica 4 dicembre hanno rifilato 5 pappine a 1 ai Calgary Flames, mentre martedì 6 dicembre addirittura hanno tenuto a secco l’attacco dei Colorado Avalanche battendoli 6-0. Tuttavia, proprio questo match casalingo è stato nefando per il neo acquisto in attacco, ex-Florida Panthers, David Booth infortunatosi al ginocchio nel corso del primo periodo per una collisione con il centro degli Avs Kevin Porter. L’attaccante dei Canucks ha avuto bisogno dell’aiuto dei compagni di squadra Kevin Bieksa ed Henrik Sedin per riuscire a raggiungere la panchina e da qui lo spogliatoio, mentre Porter si è visto affibbiare dagli arbitri una cosiddetta major penalty di 5 minuti, sia per ginocchiata che condotta antisportiva. Ma le disavventure dei Canucks non erano ancora finite; infatti, nel corso del secondo periodo di gioco anche Bobby Lu Luongo è stato costretto a lasciare il rink, perché colpito al collo da un bolide lanciato da Gabriel Landeskog.  Attualmente l’attacco dei vice campioni NHL è ritornato ai livelli stellari dello scorso campionato; infatti, i Canucks hanno messo insieme un bottino di 89 gol segnati come Boston Bruins e Toronto Maple Leafs, mentre Henrik Sedin è il miglior assistman della Lega grazie a 22 passaggi vincenti. Ma ad impressionare è anche il giovane goalie Corey Schneider, quarto miglior portiere della Lega con una percentuale di salvataggi dello 0,934%.
Per quanto riguarda, invece, gli Avalanche il centro Ryan O’Reilly è stato eletto “seconda stella NHL” della settimana grazie ad un bottino personale di  7 punti in 4 gare.
Gli altri premiati della settimana sono stati il portiere dei Los Angeles Kings Jonathan Quick, che ha meritato la “terza stella” grazie al 4° shutout stagionale (sinora nessun altro goalie ha saputo fare di meglio) messo a referto lunedì 28 novembre contro i “cugini” californiani dei San Jose Sharks, mentre giovedì 1° dicembre Quick ha fatto registrare il suo season-hight di 41 salvataggi, propiziando così la vittoria di Los Angeles 2-1 sui Florida Panthers.
Ma soprattutto “prima stella NHL” della settimana è stato eletto l’attaccante degli Islanders di New York Matt Moulson, autore di 6 gol in 3 partite, di cui ben 4 segnati in occasione della vittoria in trasferta degli Isles 5-4 sui Dallas Stars, sabato 3 dicembre.
Completano il quadro degli incontri di ieri sera la sudata vittoria in trasferta per 5-3 dei Washington Capitals sugli Ottawa Senators e la vittoria, sempre in trasferta, dei Carolina Hurricenes sugli Edmonton Oilers, con il medesimo punteggio.

L’attuale classifica della Eastern Conference:
1) * Pittsburgh Penguins 36 punti (16-8-4) 28 gare disputate;
2) * Boston Bruins 35 punti (17-8-1) 26 gare disputate;
3) * Florida Panthers 34 punti (15-8-4) 27 gare disputate;
4) Philadelphia Flyers 35 punti (16-7-3) 26 gare disputate;
5) New York Rangers 33 punti (15-6-3) 24 gare disputate;
6) Toronto Maple Leafs 33 punti (15-10-3) 28 gare disputate;
7) Buffalo Sabres 30 punti (14-11-2) 27 gare disputate;
8) Washington Capitals 29 punti (14-12-1) 27 gare disputate;
9) Ottawa Senators 29 punti (13-12-3) 28 gare disputate;
10) Winnipeg Jets 28 punti (12-11-4) 27 gare disputate;
11) Montreal Canadiens 28 punti (11-11-6) 28 gare disputate;
12) New Jersey Devils 27 punti (13-12-1) 26 gare disputate;
13) Tampa Bay Lightning 24 punti (11-14-2) 27 gare disputate;
14) New York Islanders 23 punti (9-11-5) 25 gare disputate;
15) Carolina Hurricanes 22 punti (9-17-4) 30 gare disputate.

L’attuale classifica della Western Conference:
1) * Minnesota Wild 39 punti (18-7-3) 28 gare disputate;
2) * Chicago Blackhawks 36 punti (16-8-4) 28 gare disputate;
3) * Phoenix Coyotes 33 punti (15-9-3) 27 gare disputate;
4) Detroit Red Wings 33 punti (16-9-1) 26 gare disputate;
5) Vancouver Canucks 33 punti (16-10-1) 27 gare disputate;
6) St. Louis Blues 33 punti (15-9-3) 27 gare disputate;
7) Dallas Stars 31 punti (15-10-1) 26 gare disputate;
8) Los Angeles Kings 30 punti (13-10-4) 27 gare disputate;
9) San Josè Sharks 29 punti (14-9-1) 24 gare disputate;
10) Edmonton Oilers 29 punti (13-12-3) 28 gare disputate;
11) Nashville Predators 28 punti (12-11-4) 27 gare disputate; 
12) Colorado Avalanche 27 punti (13-14-1) 28 gare disputate; 
13) Calgary Flames 26 punti (12-13-2) 27 gare disputate;
14) Anaheim Ducks 21 punti (8-14-5) 27 gare disputate;
15) Columbus Blue Jackets 19 punti (8-16-3) 27 gare disputate.

N.B.: * l’asterisco contraddistingue le squadre leader di Division.

Le prime 10 squadre della classifica generale di National Hockey League:
1) Minnesota Wild 39 punti (18-7-3) 28 gare disputate;
2) Pittsburgh Penguins 36 punti (16-8-4) 28 gare disputate;
3) Chicago Blackhawks 36 punti (16-8-4) 28 gare disputate;
4  Philadelphia Flyers 35 punti (16-7-3) 26 gare disputate;
5) Boston Bruins 35 punti (17-8-1) 26 gare disputate;
6) Florida Panthers 34 punti (15-8-4) 27 gare disputate;
7) New York Rangers 33 punti (15-6-3) 24 gare disputate;
8) Detroit Red Wings 33 punti (16-9-1) 26 gare disputate;
9) Vancouver Canucks 33 punti (16-10-1) 27 gare disputate;
10) St. Louis Blues 33 punti (15-9-3) 27 gare disputate.

Fonte della foto di copertina (Calgary Flames vs Vancouver Canucks): www.zimbio.com

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