Qui Valpe: servita l'ennesima impresa in Coppa Italia
Come nella passata stagione l'HC Valpellice Bulldogs compie l'impresa in Coppa Italia eliminando per il secondo anno consecutivo il Valpusteria.
Non c’è due senza tre, d’accordo, ma il tre può diventare sempre più difficile. Per due anni la Valpe aveva eliminato squadre di serie A1 dal primo turno di Coppa Italia (due anni fa addirittura due in un colpo, Fassa e Cortina, pur perdendo di misura contro gli ampezzani), e l’anno scorso era toccato proprio ai Lupi della Valpusteria cedere ai rigori.
Ma la "bella favola" era in pericolo, anche perché poteva non essere più, quella torrese, l’eccezione di Davide contro Golia. Così è stato: anche Caldaro e Vipiteno si sono prese una gran soddisfazione regolando Asiago e Alleghe. Inoltre i pusteresi avevano fatto tesoro della brutta esperienza dell’anno scorso, e sarebbero arrivati a Torre Pellice ben determinati.
Maggiore ancora, evidentemente, la determinazione degli uomini di Da Rin, pur privi del convalescente Lefebvre, che avrebbero potuto andare in vantaggio con un’ottima combinazione Petrov-Stricker (ormai consolidato l’affiatamento fra i due) in superiorità, se un traversa-palo non avesse bloccato la conclusione di quest’ultimo.
La prima linea inizialmente ha proposto la coppia ex-Asiago Surma-DeFrenza con il giovane locale Canale (Stricker-Petrov-Vignolo in seconda, Grossi-Coco-Silva la terza), poi nel prosieguo l’apporto dei giovani è stato limitato per ovvie ragioni di esperienza. Dietro le coppie consolidate Siren-Ermacora e Virta-Runer, poi Tremolaterra e Mondon Marin. I Lupi, privi di Oberrauch squalificato, rinunciano a Kelly Guard in porta e alla coppia Barber-Watson in attacco, schierando come transfer Vodrazka e Jarmuth in difesa, e Bernakevitch-Tallari, supportati nella prima d’attacco da Pat Iannone (seconda con Bona-Sparber-Pichler).
In porta Dominique Ploner, che para bene, in alcune occasioni anzi decisivo, ma lascerà passare il disco fatale di Surma, al quale va il merito di averci provato da posizione estremamente defilata.
Il peso fisico e la tecnica dicono Pusteria, alla Valpe tocca giocare con ordine e limitare i danni nel primo terzo. Vi riescono con un ottimo Demetz, e andare al riposo sullo 0-1 (Tallari, assist Bernakevich) significa svantaggio sì, ma anche presupposti per una grande prestazione, in ordine e senza nervosismi: ci sono, è vero, molte penalità (novità: la «quaterna» arbitrale. Referee Ferrini e Soraperra, che fischiano molto, ma con buona uniformità), ma i locali limitano i falli in attacco (che a volte li hanno penalizzati troppo, magari compromettendo situazioni di superiorità), e poi azzeccano nel secondo tempo una terna micidiale: pareggia DeFrenza (Surma), capitan Grossi segna il vantaggio (Surma, Siren), poi tocca al terzino goleador Siren allungare. Nel terzo drittel la prevedibile e micidiale reazione dei pusteresi, ancora a segno con Tallari (Jarmuth, Mair) e poi con il capitano Thomas Pichler (Bona, Jarmuth). Qui la partita si "sospende" per qualche minuto: tutto può capitare, azioni belle, come per tutto l’incontro, nonostante le penalità, fino all’invenzione di Damian Surma, dopo una delle sue micidiali progressioni, perchè se gli si lascia più di un metro non lo si prende più !
Coach Da Rin elogia l’intero gruppo, compresi i ragazzi che si stanno inserendo nella senior, sottolinea le correzioni progressivamente interiorizzate e applicate dai difensori, in altre partite eccessivamente portati ad avanzare, e legge la partita come utilissima per la crescita del collettivo, ai fini del campionato. L’impegno era infatti durissimo, le caratteristiche di tutti sono state messe alla prova: ora, anche qui in analogia con l’anno scorso, il prossimo durissimo test sarà con il Renon per i quartidi finale: appuntamento al 18 novembre.
Valpellice Bulldogs - Valpusteria 4-3 (0-1, 3-0, 1-2)
Marcatori: 16'41" Tallari (Bernakevitch) in superiorità numerica 0-1; 30'16" De Frenza (Surma) 1-1, 31'23" Grossi (De Frenza) in power play 2-1, 39'48" Siren (De Frenza) 3-1; 41'48" Tallari in inferirorità numerica 3-2, 49'56" Pichler 3-3, 58'11" Surma 4-3.
Formazione Valpellice: Demetz (Platè); Bonnet, Ermacora, Mondon Marin, Ricca, Rivoira, Runer, Siren, Virta, Tremolaterra; Coco, Canale, De Frenza, Grossi, Petrov, Silva, Surma, Stricker, Viglianco, Vignolo. Allenatore. Massimo Da Rin
Formazione Valpusteria: Ploner ; Hofer, Jarmuth, Mair, Trevisani, Vodrazka, Willeit; Bernakevitch, Bona, Iannone, Marchiori, Oberrauch M., Pichler, Platter, Rehmann, Sparber, Tallari, Trenker; Allenatore: Stefan Mair.
Spettatori: 1400
Arbitri: Leandro Soraperra e Claudio Pianezze, assistenti di linea Andrea Benvegnù e Michele Gastaldelli.
Per la concessione delle immagini riportate nella nostra galleria si ringrazia l'Agenzia fotografica Gill & Mon (www.gillemon.com).
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